HWinit
Home Downloads Database Contattaci
 
English Version English version Guida alla conversione dei dvd e dei filmati       Share/Bookmark
Guida alla conversione dei dvd e dei filmati
Handbrake, il software semplice e gratuito per le nostre rielaborazioni

La procedura completa per salvare o convertire i DVD video di nostra proprietà in files video. Tutte le nozioni di base per imparare anche a rielaborare in termini di qualità, dimensioni e formati i nostri video.



Introduzione e riflessioni



In questa nuova guida affronteremo in maniera semplice e completa un procedura molto interessante, quanto controversa, quella che ci consentirà di salvare nel nostro hard disk i nostri DVD video, convertendoli in filmati. A quale scopo, si potrebbe domandare ? Le ragioni sono tante, diciamo ad esempio di aver acquistato regolarmente la nostra serie televisiva preferita in questo formato. Rimane sempre il fatto che i dvd sono tanti, vogliamo passare da un punto all'altro della storia senza dover ogni volta cambiare disco. Oppure temiamo di rigarli e di voler avere per sicurezza una copia di salvataggio proprio per l'utilizzo quotidiano. O ancora di voler creare un nuovo dvd che contenga una raccolta di filmati provenienti da diversi dischi. E si potrebbe andare avanti. Va però fatta una premessa importante. Questa guida non vuole assolutamente essere un mezzo per infrangere la legge e difatti, le parole precedenti non sono state sottolineate a caso. Sta al lettore applicare con coscienza le nozioni che qui apprenderà. I problemi ovviamente non sussistono finché parliamo di filmati di nostra proprietà. Per fare degli esempi pratici: Il DVD delle riprese delle nostre vacanze, del nostro matrimonio o di qualunque altra nostra realizzazione può essere ovviamente copiato/modificato e distribuito. Il DVD originale regolarmente acquistato può "in linea di massima" essere salvato, ma non può per nessuna ragione, salvo ovviamente autorizzazione dai rispettivi proprietari, lasciare il vostro hard disk o nel caso di supporto esterno, la vostra abitazione. Il DVD noleggiato va solo guardato e restituito ! Prima ho usato l'espressione "in linea di massima" perché la situazione non è chiara ne a livello legale, ne a livello tecnico, in quanto ora come ora la maggioranza dei film in DVD è dotata di sistemi anti-copia, che ne rendono teoricamente impossibile la duplicazione, impedendo di fatto di realizzarsi la propria di backup. Ma come facilmente intuibile nessuna protezione è sicura al 100% e software come AnyDVD o DVDFab, che tengo a precisarlo, tanto per ribadire il concetto, sono programmi legale e regolarmente acquistabili, rendono di fatto "salvabili" tutti i dvd, hd-dvd e blu-ray fin'ora creati. Potremmo paragonare questo tipo di programmi ad un coltello, che se usato per scopi domestici, come tagliarci il pane e la carne, è uno strumento utile, se invece lo si adopera per arrecare danni può farci incorrere in problemi legali. In ogni caso non ci occuperemo di questi "supporti particolari" dotati della suddette protezioni nella nostra guida, ma andremo ad agire su un ipotetico DVD di nostra produzione, il classico "filmino delle vacanze".

RIFLESSIONI

Consentitemi di dire che questa lunga e forse, antipatica introduzione, non vuole fare da spauracchio ma spingere ad una riflessione importante sul cinema, la politica dei prezzi e la pirateria, per la quale mi esprimerò in maniera più diretta. Facciamo un esempio: il classico filmetto che esce sempre tutti gli anni a natale o in estate, con la stessa riciclata trama (tanto per fare un esempio semi-anonimo), può essere divertente da vedere, ma  aspettate di trovarlo a noleggio in qualche distributore automatico. Non vale la pena ne vederlo al cinema ne copiarselo. Spenderete invece per il prodotto la cifra che si merita, in molti casi non superiore a 1/2 euro. Invece un film di classe, acclamato dalla critica, che ha catturato veramente la vostra immaginazione e vi ha fatto sognare, merita invece, non solo di essere goduto al cinema, ma di essere anche acquistato, se non altro per dare la giusta gratifica e ricompensa a chi lo ha realizzato. Il mercato del cinema si basa proprio su questo principio. E se il prezzo dovesse essere un problema si può sempre ricorrere ad una buona ricerca nel web per il costo più conveniente o addirittura acquistarlo sottocosto usato, passato qualche tempo. Se permettete ci sarà una certa differenza nel possedere il vostro film preferito esposto nei vostri scaffali, con la sua custodia originale, piuttosto che averlo semplicemente tra i files del vostro hard disk. Per concludere, quello che voglio dire è che la politica dei prezzi, come moltissime altre cose in verità, che purtroppo arriva farti a pagare non solo un film, ma anche libri o cd audio, cifre a volte superiori alle 50/60.000 della vecchie lire (per molti un giorno di lavoro !), può essere cambiata da parte di noi consumatori lanciando un messaggio deciso e forte, che faccia comprendere all'industria del cinema i propri errori, non solo a livello economico ma anche qualitativo. Sostenere il cinema si, ma da entrambe le parti e in maniera assennata.


Aggiungi il tuo commento
(per poter commentare devi essere registrato e loggato)