Guida alla creazione di una macchina virtuale Come muovere i primi passi nel mondo della virtualizzazione
Seguendo questa breve e semplice guida sarete in grado di creare la vostra prima macchina virtuale con due famosi programmi, Microsoft Virtual PC e SUN Virtual BOX. Per le nostre prove abbiamo scelto d'installare due grandi sistemi operativi, il glorioso Windows 98 e il quantomai prossimo e tanto atteso Windows Seven. Buona lettura.
Introduzione
In questa nuova e semplice guida affronteremo il tema delle macchine virtuali, che sempre più vengono utilizzate dagli utenti per gli scopi più diversi e disparati. Immaginiamo infatti di voler reinstallare per poter recuperare dei dati da un vecchio software ormai non più compatibile, un sistema operativo come Windows 98. Sulla stragrande maggioranza dei computer attuali risulterebbe impossibile sia per mancanza di driver, sia per vere e proprie incompatibilità hardware. Le virtual machine nascono anche per questo, per dare la possibilità di ricreare pressoché ogni tipologia di ambiente senza compromettere la macchina ospite. Ma cos'è in termini pratici una macchina virtuale ? Immaginate semplicemente che tramite un programma dedicato sarete in grado di ricreare all'interno del vostro sistema operativo, un computer vero e proprio, dove potrete eseguire ogni genere di prova senza timore di causare danni al sistema reale. Tutto questo perché la macchina virtuale in realtà non compierà nessun tipo di azione sui file di sistema del vostro sistema operativo primario. Ogni sua modifica rimarrà esclusivamente nei file della virtual machine. Quindi anche nella peggiore delle ipotesi, vi basterà ricrearne una nuova per risolvere il problema. Passiamo ora ai requisiti hardware. I primi, come potreste intuire variano a seconda di quello che avete in mente di montare nella macchina virtuale. È ovvio che se è vostra intenzione creare una virtual machine per poter installare sistemi operativi come windows 9x/2000/nt, già un processore x86 pentium 4 o athlon di prima generazione con 512 mb/1gb di ram potrebbe bastare allo scopo. Se parliamo invece di virtualizzare sistemi operativi moderni come Windows Vista o Seven, non avvicinatevi senza possedere almeno un dual core e 2 gb di ram e ovviamente una ventina di giga liberi di spazio su disco per non stare stretti. Per quanto riguarda i software da utilizzare, non ci sono da spendere molte parole, la scelta è molto varia ed ogni prodotto disponibile ha dei suoi punti di forza. Prendiamo in esame quelli scelti per la nostra guida. MS Virtual PC rappresenta indubbiamente la soluzione più rapida e semplice per la virtualizzazione dei sistemi operativi Microsoft, garantendo piena compatibilità dal vetusto Windows 98 fino al penultimo arrivato Vista. Le funzionalità aggiuntive non sono moltissime, ma rimane comunque un ottimo software per principianti. Virtual Box d'altronde offre una compatibilità a 360°, che non tralascia neppure il mondo linux, funzionalità avanzate e maggiori prestazioni. Sta a voi quindi scegliere la soluzione che meglio si adatterà alle vostre esigenze. Un'importante precisazione, installare ed utilizzare sistemi operativi nelle macchine virtuali, prevede le stesse condizioni contrattuali con la casa produttrice del software, ed è quindi necessaria una licenza originale, per poter procedere all'installazione. Come sempre tengo a ricordare, queste guide vengono scritte per utenti principianti o inesperti, molti argomenti verranno quindi semplificati o del tutto saltati per rendere il tema trattato alla portata di tutti. Invito ovviamente, una volta messo in pratica il contenuto di questa guida ad approfondire con gli strumenti e le guide disponibili con i programmi recensiti, le piene possibilità di ogni software.