Il desktop che andremo ad "upgradare" è quello che vediamo nella foto poco sotto, andremo a recuperare solo il case e i masterizzatori presenti, possiamo quindi procedere al "disassemblaggio" della componentistica contenuta nel case, ormai non più funzionante. Sono stati cancellati i riferimenti relativi all' azienda che ha assemblato la macchina originaria, onde evitare qualsiasi tipo di problema.
Prima di cominciare, ricordiamoci che è bene fare attenzione, in quanto, la stragrande maggioranza della lamiera che compone il case, è tagliente e ricordiamoci anche, di tanto in tanto, di toccare la stessa lamiera del case, per scaricare a terra le fastidiose cariche elettrostatiche che potrebbero danneggiare la componentistica che andiamo ad assemblare.

I pannelli laterali di questo case, sono agganciati semplicemente meccanicamente, senza l' ausilio di viti, per smontare i pannelli quindi, non dobbiamo fare altro che seguire il verso della freccia indicato; Le foto relative ai pannelli, non sono state fatte, in quanto, essendo una operazione così semplice, non credo incontreremo grossi problemi ad eseguire l' operazione.

Smontati i pannelli, la visione d' insieme della macchina, è piuttosto preoccupate infatti, la polvere ha praticamente invaso tutto, a testimonianza del fatto che qualche volta è bene aprire il case e ripulirlo onde evitare malfunzionamenti dovuti da surriscaldamento o erosione dei contatti tra scheda madre e schede, quali schede video e ram.

Per dare nuova vita al nostro nuovo pc, abbiamo scelto di assemblare una macchina AMD, economica, ma che ci permette di lavorare in tutta tranquillità, nelle più disparate operazioni che svolgiamo in tutti i giorni, di seguito le caratteristiche scelte:
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Scheda madre Asus M2N68-AM PLUS
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Processore AMD Athlon X2 6000+
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Ram 2gb pc6400 Adata
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Disco fisso Seagate 320GB Sata
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Alimentatore Nilox 600W
Cominciamo a smontare tutte le schede PCI e AGP; Nella foto, possiamo vedere una scheda grafica AGP, una scheda audio, una scheda che aggiunge ulteriori USB PCI e delle schede collegate con dei plug alla scheda madre per aggiungere uscite e ingressi audio nel retro della macchina.

Proseguiamo smontando l' alimentatore, che sarà rimpiazzato da un più consono 600W, svitando le quattro viti che lo tengono fissato nel retro della macchina.

Attenzione perchè molti alimentatori, hanno altre due viti situate all' interno del case, che lo tengono fissate allo stesso; Procediamo a svitarle (foto sotto) e ricordiamoci anche di scollegare i cavi che vediamo collegati al floppy disk, ai masterizzatori alla scheda madre e ai dischi fissi, che in questa foto non si vedono, in quanto erano già stati smontati precedentemente.

Ora è il turno della scheda madre che è ancora ancorata al case; Procediamo a rimuovere tutte le viti.

Smontato tutto quello che non ci occorre, la visione d' insieme della macchina è la seguente:

Non ci resta che staccare la mascherina della scheda madre (foto sotto), posta all' interno del case e visibile sbirciando nello stesso.
A questo punto puliamo il tutto con dell' olio di gomito (è un modo di dire, non cercatelo ;) ), forse il lavoro meno divertente di tutta la guida.
